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Il
forno de La Vilo -Capoluogo |
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Il
forno di Caldane |
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Il
forno di Torrette |
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Il
forno di Bertines |
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Il
forno di Rabioux |
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Costruiti
in
pietra e calcina locale, presentano generalmente una struttura a volta
sormontante un piano di cottura lastricato con lose di scisto al quale
si accede attraverso un’imboccatura ad arco acuto spesso
priva di
sportello.
Hanno
una capienza media di 40/50 pani di circa 2 Kg e, nel passato, venivano
accesi solamente una volta all'anno, nei mesi di Novembre- Dicembre,
quando ogni famiglia, a turno, panificava un numero elevato di
infornate, sufficienti a coprire il fabbisogno di dodici mesi.
Avendo
queste strutture spazi coperti, in questi luoghi si potrebbe dare
convegno la popolazione delle borgate per trascorrere insieme le serate
e come una volta, ascoltare dalla viva voce dei vecchi le storie di
caccia, di guerra e di magia.
Una
testimonianza di vita, attraverso i forni, da non perdere...
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